“La.T.O” un Progetto per RIcucire
4 Giugno 2026
Il progetto "La.T.O (Laboratorio di Terapia Occupazionale) per Ricucire" prende vita all'interno della comunità educativa mamma-bambino "Casa Santa Chiara". Si tratta di un percorso educativo ed occupazionale che utilizza l'arte della sartoria come strumento di riscatto, offrendo a madri e donne in situazione di grave debolezza l'opportunità di ripensarsi e riprogettare il proprio futuro.
Dietro ad ogni punto, ad ogni taglio di tessuto e ad ogni cucitura si nasconde un significato profondo. Infatti il laboratorio di sartoria non è solo un luogo di lavoro ma è uno spazio protetto e di condivisione in cui le donne possono:
• Ricucire la propria storia: rimettendo insieme i pezzi, affrontando e superando traumi e difficoltà relazionali e sociali.
• Accettare la sfida: dimostrando a se stesse e alla comunità la propria determinazione, trasformando un momento di fragilità in un'occasione nuova, in una produzione artigianale innovativa e di alta qualità.
Il progetto si articola nelle seguenti fasi:
- Accoglienza e protezione: fin dai primi e più delicati momenti dell'inserimento nella struttura educativa vengono garantiti protezione, anonimato e un ambiente tutelante e sicuro;
- Formazione integrale: le partecipanti non imparano solo le tecniche di cucito e confezionamento nel nostro laboratorio interno ma ricevono anche una formazione di tipo gestionale per capire come funziona un'impresa;
- Inserimento lavorativo e autonomia: parallelamente alla produzione il progetto prevede canali di vendita esterni per rendere l'attività sostenibile e non gravare unicamente sulle risorse assistenziali;
- Crescita e responsabilità: accompagniamo le donne, passo dopo passo, fino al raggiungimento di una totale autonomia, capacità di progettazione e responsabilità personale.
Il valore aggiunto è che crediamo che il lavoro e la qualificazione professionale siano tra le chiavi fondamentali per restituire dignità e indipendenza alle persone che si sono trovate a vivere un momento di fragilità. Sostenere questo progetto significa credere dunque in un'economia inclusiva e solidale.
